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ErasmusDays 2026: cosa sono e come può parteciparci la tua scuola

Writer: Lexema Malta
Lexema Malta
4 days ago
4 min read

Ogni ottobre, per una settimana, migliaia di scuole e organizzazioni in tutta Europa raccontano pubblicamente i propri progetti Erasmus+. Sono gli ErasmusDays, e nel 2026 arrivano alla decima edizione.

Per una scuola è una delle occasioni più semplici e meno costose di dare visibilità al lavoro internazionale che sta già facendo. Questa guida spiega cosa sono, chi può partecipare, come si registra un evento e cosa serve per organizzarne uno che funzioni.


Cosa sono gli ErasmusDays?

Gli ErasmusDays sono una celebrazione internazionale del programma Erasmus+ che si svolge ogni anno in ottobre. Per alcuni giorni, chiunque abbia partecipato a un progetto, scuole, enti di formazione, università, organizzazioni giovanili, ex partecipanti; organizza eventi per raccontare la propria esperienza e i risultati ottenuti.

L'iniziativa è nata nel 2017, in occasione del trentennale del programma, da un'idea francese, e si è progressivamente estesa a decine di paesi dentro e fuori l'Unione Europea. Nel corso degli anni sono arrivati a contarsi migliaia di eventi organizzati in oltre sessanta paesi in una sola edizione.

Il principio è semplice: non è una fiera centralizzata a cui si partecipa, ma una rete di eventi locali che vengono registrati su una mappa comune. Ognuno organizza qualcosa a casa propria, e insieme quegli eventi diventano visibili a livello europeo.


ErasmusDays 2026 | Date, tema e come registrare un evento

Date e tema dell'edizione 2026

La decima edizione si svolge dal 12 al 17 ottobre 2026.

Il tema di quest'anno è "Learning and growing: skills for tomorrow", con particolare attenzione a:

  • educazione digitale

  • competenze di base

  • cooperazione istituzionale

  • il ruolo di insegnanti e formatori

Il tema non è vincolante, ma un evento che si aggancia esplicitamente a uno di questi filoni si inserisce meglio nella narrazione dell'edizione e questo conta se si punta a essere ripresi dall'Agenzia Nazionale o dai canali ufficiali.

L'attenzione al ruolo di insegnanti e formatori, in particolare, rende questa edizione adatta a valorizzare le mobilità del personale scolastico, che restano la parte del programma meno conosciuta dalle scuole.


Chi può organizzare un evento?

Praticamente chiunque abbia un legame con il programma:

  • scuole di ogni ordine e grado, anche con un solo progetto alle spalle

  • enti di formazione professionale e consorzi

  • università e istituti superiori

  • organizzazioni giovanili e associazioni

  • organizzazioni ospitanti e partner di progetto

  • singoli ex partecipanti che vogliono raccontare la propria esperienza

Non serve avere un progetto in corso, e non serve avere organizzato qualcosa di grande in passato. Un istituto che ha mandato un gruppo all'estero una volta sola ha materiale sufficiente per un evento.


Come si registra un evento?

La registrazione avviene sul sito ufficiale erasmusdays.eu, nella sezione dedicata a chi organizza. In sintesi:

  1. Si definisce l'attività: cosa, dove, quando, aperta al pubblico o interna

  2. Si compila il questionario di registrazione sul sito

  3. L'evento viene pubblicato sulla mappa mondiale degli eventi

  4. Si utilizzano i materiali del Visual Kit ufficiale, il cui uso è richiesto

  5. Si diffonde l'iniziativa sui propri canali con gli hashtag ufficiali

In alcuni paesi l'Agenzia Nazionale affianca la registrazione con proprie iniziative o materiali: vale la pena controllare anche il suo sito.


Idee di eventi che funzionano

L'errore più comune è pensare in grande e poi non fare nulla. Gli eventi più efficaci sono piccoli e concreti.


Dentro la scuola

  • Un'assemblea in cui chi è partito racconta l'esperienza alle classi che partiranno

  • Una mostra fotografica nell'atrio con le foto delle mobilità

  • Un incontro informativo per le famiglie sulle opportunità del programma

  • Una lezione in lingua tenuta da chi è tornato da una mobilità


Con l'esterno

  • Un collegamento online con la scuola partner all'estero

  • Un incontro con le aziende che hanno ospitato gli studenti in tirocinio

  • Un evento congiunto con l'organizzazione ospitante nel paese di destinazione

  • Una tavola rotonda con altre scuole del territorio che fanno Erasmus+


Rivolti ai docenti

  • Una presentazione interna sulle mobilità del personale

  • Un momento di confronto tra chi ha fatto job shadowing o corsi all'estero


Digitali

  • Una serie di testimonianze video pubblicate durante la settimana

  • Una diretta social con partecipanti attualmente in mobilità

Quest'ultimo punto merita una nota: la maggior parte degli eventi celebra progetti conclusi. Chi ha partecipanti all'estero proprio in quella settimana può mostrare una mobilità mentre accade, che è molto più efficace di un racconto al passato.


Perché conviene partecipare?

Al di là della visibilità, ci sono tre ragioni concrete:

  • La disseminazione è un obbligo di progetto.  Ogni progetto Erasmus+ prevede attività di diffusione dei risultati. Un evento ErasmusDays le soddisfa e le documenta, con materiali già pronti.

  • Serve a reclutare partecipanti.  Molti studenti e docenti non sanno che la propria scuola offre queste opportunità, o non sanno di poter partecipare. Un evento interno vale più di una circolare.

  • Costruisce relazioni.  Coinvolgere aziende partner, scuole del territorio o l'organizzazione ospitante trasforma un adempimento in un'occasione di rete — ed è anche il filone della cooperazione istituzionale al centro dell'edizione 2026.


Gli ErasmusDays a Malta

Se la tua scuola sta organizzando un evento e ha una mobilità in corso o in programma a Malta, possiamo collaborare: collegamenti con i gruppi sul posto, testimonianze dei partecipanti, materiali e contributi dalle aziende ospitanti.

Per più info contattateci su info@lexema.net oppure sui nostri canali social ufficiali.


 
 
 

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